Giurisprudenza

Diffamazione aggravata a mezzo Facebook anche se la persona offesa non è menzionata

Si configura il reato di diffamazione aggravata a mezzo facebook anche se non vengono menzionati il nome e cognome della persona offesa, qualora dalle parole impiegate è possibile identificare il destinatario delle offese.

Cybercrime

Hacktivism: quando l’hacker diventa attivista

Mentre la guerra entra con veemenza nelle nostre case attraverso i mass media risuonano sempre più incalzanti le espressioni “Anonymous” e “Cyberwar”. Ma chi sono veramente questi soggetti? Come agiscono? Cos’è l’hacktivismo? Potrebbe davvero scoppiare una guerra cyber? E quali conseguenze potrebbe avere sulle nostre vite?

Social network

Quando il razzismo é social, anche un “like” può costituire un grave indizio nel reato di istigazione all’odio razziale

Il “mi piace” ad un post razzista rappresenta un indizio del reato di istigazione all’odio razziale qualora, sommato con altre evidenze come l’adesione ad un gruppo virtuale filonazista, contribuisca alla maggiore diffusione di un messaggio idoneo, già di per sé, a raggiungere un numero indeterminato di persone. Questo é quanto statuito dalla Cassazione penale (sez. I) con la sentenza n. 4534 del 9 febbraio 2022.