Interferenze illecite della vita privata: è reato installare un gps nell’auto dell’ex?

Con la sentenza n. 3446 del 29 gennaio 2024 la Quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha precisato che installare un gps nell’auto del coniuge non integra il reato di interferenze illecite della vita privata.

Nuove regole sugli influencer: AGCOM approva le linee guida e avvia un tavolo tecnico

Dall’Agcom arrivano nuove linee guida per regolamentare l’attività degli influencer italiani, volte a garantire il rispetto delle disposizioni del Testo Unico dei servizi di media audiovisivi da parte degli Influencer nonché all’istituzione di un apposito tavolo tecnico. 

Diffamazione su Facebook: idee politiche contrastanti non legittimano frasi offensive

Il contrasto politico non giustifica le offese su Facebook, laddove queste valichino i limiti della continenza nel diritto di critica e laddove la natura politica venga impiegata come espediente per denigrare la vittima personalmente.

Privacy in Condominio: la bacheca condominiale non può riportare le morosità dei condomini

L’affissione nella bacheca dell’androne condominiale, da parte dell’amministratore, dell’informazione concernente le posizioni di debito del singolo condomino costituisce un’indebita diffusione di dati personali e come tale é fonte di responsabilità civile.

E-commerce: integra il reato di truffa la mancata consegna della merce acquistata online

La mancata consegna della merce acquistata online, integra il reato di truffa ex art. 640 c.p. laddove il venditore abbia carpito il consenso della persona offesa alla conclusione del contratto di compravendita con il fine ultimo di farsi corrispondere una somma in denaro, rendendosi poi definitivamente irreperibile.

Risponde del reato di diffamazione il blogger che non rimuove un commento offensivo di un utente

Si configura la responsabilità in capo al blogger per gli scritti di carattere denigratorio pubblicati sul suo sito da terzi quando, venutone a conoscenza, non provveda tempestivamente alla loro rimozione, atteso che tale condotta equivale alla consapevole condivisione del contenuto lesivo dell’altrui reputazione e consente l’ulteriore diffusione dei commenti diffamatoria.