Privacy e Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati giudiziari nell’informazione giuridica: condizioni e limiti secondo la Cassazione

L’informazione giuridica legittima sempre il trattamento di dati personali relativi a condanne penali e reati? Quali sono i limiti alla diffusione dei dati giudiziari? Con la sentenza n. 3702 del 2022 la Corte di Cassazione ha fatto il punto sul trattamento illecito dei dati giudiziari penali e di natura amministrativa a seguito delle modifiche al Codice Privacy, soffermandosi in particolare sull’ambito di applicabilità dell’art. 167.

E-commerce Giurisprudenza

Truffa contrattuale online: é configurabile l’aggravante della minorata difesa?

“Sussiste l’aggravante della minorata difesa, nell’ipotesi di truffa commessa attraverso la vendita di prodotti online, poiché, in tal caso, la distanza tra il luogo ove si trova la vittima e quello in cui invece si trova l’agente determina la posizione di maggior favore di quest’ultimo, che può facilmente schermare la sua identità, fuggire e non sottoporre il prodotto venduto ad alcun efficace controllo da parte dell’acquirente.” (Cass. pen., sent. n. 2902/2022)

Privacy e Trattamento dei dati personali

L’Amministratore di sistema nell’ambito della normativa privacy

L’amministratore di sistema, pur non godendo di una esplicita menzione nel GDPR, svolge una funzione fondamentale sul piano operativo all’interno della azienda nell’ambito della tutela del dato personale. Analizziamo quindi questa peculiare figura alla luce degli obblighi prescritti dal Garante privacy.

Giurisprudenza

Diffamazione aggravata a mezzo Facebook anche se la persona offesa non è menzionata

Si configura il reato di diffamazione aggravata a mezzo facebook anche se non vengono menzionati il nome e cognome della persona offesa, qualora dalle parole impiegate è possibile identificare il destinatario delle offese.