DMA: Il Digital Markets Act in breve
Redazione Dicembre 14, 2023
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ToggleCos’è il Digital Markets Act?
Il Regolamento sui Mercati Digitali (Reg. UE 2022/1925 “Digital Markets Act” – cd. DMA) fa parte di un pacchetto di interventi europei, che comprende anche il Regolamento sui Servizi Digitali (Reg. UE 2022/2065 “Digital Services Act” – cd. DSA).
Nasce per garantire uno spazio digitale più sicuro in cui siano tutelati i diritti fondamentali degli utenti e per promuovere condizioni di parità per le imprese, in un’ottica di innovazione, crescita e competitività, sia nel mercato unico europeo che a livello mondiale.
Nello specifico, stabilisce una serie di criteri oggettivi e molto precisi volti a qualificare le piattaforme online di grandi dimensioni come “gatekeeper” e assicura che si comportino in modo equo online, lasciando spazio alla contendibilità.
Quali sono gli obiettivi del DMA?
Il DMA mira a garantire un settore digitale competitivo ed equo, consentendo alle imprese digitali innovative di crescere e garantire la sicurezza degli utenti online, attraverso:
- obblighi e divieti chiari per le grandi piattaforme online;
- servizi migliori e prezzi più equi per i consumatori;
- la promozione dell’innovazione e un ambiente di piattaforme online più equo per le start-up tecnologiche;
- la concessione agli utenti commerciali della possibilità di offrire ai consumatori maggiori possibilità di scelta;
- il divieto di pratiche sleali sulle grandi piattaforme online.
Chi sono i gatekeeper?
I gatekeeper sono piattaforme digitali di grandi dimensioni che offrono una serie predefinita di servizi digitali (“servizi di piattaforma essenziali”).
In particolare, rientrano tra i gatekeeper le aziende tecnologiche che:
- abbiano totalizzato nei tre anni precedenti un fatturato annuo minimo di 7,5 miliardi di euro nell’Unione europea, oppure che abbiano un valore di mercato di almeno 75 miliardi di euro;
- abbiano almeno 45 milioni di utenti finali mensili e almeno 10 000 utenti commerciali stabiliti nell’Unione;
- controllino uno o più servizi di piattaforma di base in almeno tre Stati membri dell’Unione;
- abbiano una forte posizione economica e un impatto significativo sul mercato interno;
- forniscano un servizio di piattaforma di base che costituisce un importante punto di accesso per gli utenti commerciali al fine di raggiungere i clienti;
- abbiano una posizione consolidata e duratura sul mercato, oggi o nel prossimo futuro.
I servizi di piattaforma di base comprendono, tra gli altri:
- mercati;
- negozi di applicazioni;
- motori di ricerca;
- social media;
- servizi cloud;
- pubblicità.
Il 6 settembre 2023 la Commissione europea ha designato per la prima volta sei gatekeeper, che offrono in totale 22 servizi di piattaforma essenziali.
- Alphabet (Google, Google Maps, Google Play, Google Shopping, Google Search, Chrome, Google Android, YouTube);
- Amazon (Amazon, Amazon Marketplace);
- Apple (App store, Safari, iOS, iPadOS);
- ByteDance (TikTok);
- Meta (Meta, Facebook, Instagram, Whatsapp, Messenger)
- Microsoft (Linkedin, Windows PC OS),
Quali vantaggi comporta il Regolamento sui mercati digitali?
- Un contesto imprenditoriale equo per le imprese. Gli utenti commerciali che dipendono dai gatekeeper per offrire i loro servizi nel mercato unico potranno operare in un contesto più equo e a condizioni di parità.
- Opportunità per le start-up. Le imprese innovative e le start-up tecnologiche avranno nuove opportunità per competere e innovare nell’ambiente delle piattaforme online, senza dover rispettare condizioni inique che ne limitino lo sviluppo.
- Aumento delle scelte dei consumatori. I consumatori godranno di una più ampia selezione di servizi digitali innovativi, della possibilità di cambiare più facilmente fornitore se lo desiderano, di un accesso diretto ai servizi e di prezzi più equi.
- Responsabilizzazione dei Consumatori. Gli utenti riprendono il controllo sulle loro attività online e su come i loro dati vengono elaborati e utilizzati.
- Divieto di pratiche restrittive e sleali. I gatekeeper manterranno inalterata la possibilità di innovare e offrire nuovi servizi, ma non saranno autorizzati a ricorrere a pratiche sleali nei confronti degli utenti commerciali e dei clienti che dipendono da loro per ottenere un vantaggio indebito.
Quali obblighi normativi sono previsti dal DMA per i gatekeeper?
Le nuove norme stabiliscono degli obblighi e dei divieti che queste piattaforme dovranno rispettare nelle loro attività quotidiane.
In particolare, i gatekeeper sono tenuti a:
- rendere i propri servizi interoperabili per i terzi in alcune situazioni specifiche;
- consentire agli utenti commerciali di accedere ai dati generati durante l’utilizzo della piattaforma;
- fornire alle imprese che fanno pubblicità sulla piattaforma gli strumenti e le informazioni necessarie per consentire agli inserzionisti e agli editori di effettuare verifiche indipendenti dei messaggi pubblicitari ospitati dalla piattaforma;
- consentire agli utenti commerciali di promuovere la loro offerta di prodotti e concludere contratti con clienti al di fuori della piattaforma.
Di converso, i gatekeeper non potranno più:
- riservare ai propri servizi e prodotti un trattamento favorevole in termini di posizionamento rispetto a servizi o prodotti analoghi offerti da terzi sulla loro piattaforma;
- impedire ai consumatori di mettersi in contatto con le imprese al di fuori della piattaforma
- impedire agli utenti di disinstallare applicazioni o software preinstallati, se lo desiderano
- impedire agli sviluppatori di utilizzare piattaforme di pagamento di terze parti per le vendite nelle app;
- trattare i dati personali degli utenti finali per motivi pubblicitari, anche al di fuori dei servizi essenziali della piattaforma, senza previo consenso dei diretti interessati.
Quali saranno le conseguenze del mancato rispetto del DMA?
La Commissione europea è l’unica autorità preposta all’applicazione del regolamento e dispone di un comitato consultivo e un gruppo ad alto livello appositamente costituiti per assisterla e facilitarne il lavoro.
Qualora un gatekeeper violi le norme stabilite nel regolamento, esso rischia:
- un’ammenda di un importo fino al 10 % del suo fatturato totale realizzato a livello mondiale;
- una potenziale ammenda fino al 20 % del suo fatturato totale realizzato a livello mondiale nel caso di infrazioni ripetute;
- penalità di mora periodiche fino al 5 % del suo fatturato medio giornaliero;
Inoltre, in caso di violazioni sistematiche degli obblighi, alle piattaforme possono essere imposte ulteriori misure correttive a seguito di un’indagine di mercato.
Tali misure correttive dovranno essere proporzionate al reato commesso.
Se necessario e come opzione di ultima istanza in caso di inosservanza sistematica, possono essere imposte misure correttive di carattere non finanziario, tra cui rimedi comportamentali e strutturali, quali l’obbligo di vendere un’attività o parti di essa.
Qual è l’impatto del DMA sulle aziende?
Il DMA mira a offrire maggiori opportunità di crescita e innovazione per le imprese. In particolare:
- Libertà di fissare i prezzi e scegliere i canali di offerta
Le imprese possono definire la propria strategia di fissazione dei prezzi all’interno e all’esterno delle piattaforme dei gatekeeper, senza dover affrontare restrizioni sui prezzi
Informazioni dettagliate sui prezzi degli annunci per inserzionisti ed editori per comprendere meglio i costi ed evitare commissioni nascoste durante l’inserimento degli annunci
- Libera scelta dei servizi
I gatekeeper non possono richiedere alle aziende di utilizzare i loro servizi aggiuntivi come sistemi di pagamento o browser. Le aziende sono libere di scegliere servizi alternativi, aprendo la porta a nuovi arrivati innovativi.
- Comunicazione diretta con i clienti
Le aziende possono comunicare direttamente con i clienti, indipendentemente dalla piattaforma che utilizzano. Ciò consente di migliorare le relazioni con i clienti senza interferenze del gatekeeper.
Qual è l’impatto del DMA sui consumatori?
Il DMA mira a offrire maggiore controllo e trasparenza per i consumatori. In particolare:
- Controllo dei dati e privacy
I gatekeeper devono ottenere il consenso esplicito prima di utilizzare i dati degli utenti a fini pubblicitari, garantendo che gli utenti abbiano il controllo sulle loro informazioni personali e una maggiore trasparenza sulle modalità di utilizzo dei loro dati.
I gatekeeper devono consentire ai consumatori e alle imprese di accedere ai propri dati e di spostarli
- Libertà di scegliere app e servizi
Gli utenti possono disinstallare le app preinstallate e modificare le impostazioni predefinite, consentendo loro di adattare i propri dispositivi alle proprie preferenze ed evitare di essere bloccati in gatekeeper specifici
I gatekeeper devono consentire l’installazione di app e app store di terze parti, offrendo agli utenti più scelte aprendo ecosistemi precedentemente chiusi.
- Risultati di ricerca e classifiche imparziali
I gatekeeper devono trattare i propri prodotti e servizi in modo equo nei risultati di ricerca e nelle classifiche, garantendo che gli utenti abbiano accesso alle migliori opzioni, non solo a quelle a vantaggio del gatekeeper.