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Il tuo sito web è a norma? Ecco tutti gli adempimenti legali per tutelare il tuo business online

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Hai intenzione di intraprendere un’attività online oppure hai già un sito web e non sai se sei in regola? Ecco qualche dritta sulle informazioni legali che non puoi assolutamente trascurare.

Esistono diverse considerazioni legali che in qualità di imprenditore digitale devi effettuare e queste non possono prescindere dal tipo di attività che intendi svolgere mediante il tuo sito web.

1.     Privacy Policy e Cookie Policy

Raccogli indirizzi e-mail o informazioni dei visitatori del tuo sito o del tuo blog? Possiedi, ad esempio, un “contact form” o un servizio di newsletter? Se la risposta è affermativa devi necessariamente rendere disponibile ai tuoi utenti una informativa sulla privacy nella quale li avverti che raccogli i loro dati personali e ne chiedi il consenso al trattamento, dichiarando inoltre le finalità e le modalità di utilizzo.

I dati personali, come noto, consentono l’identificazione del soggetto, pertanto rientrano in questa categoria i dati anagrafici, ma anche gli indirizzi e-mail, le informazioni sui mezzi di pagamento, etc.

Se vuoi metterti al riparo da eventuali azioni legali non puoi non osservare questo obbligo di legge, anche perché le sanzioni pecuniarie sono salate e la violazione sussiste non solo per aver omesso l’informativa ma anche per averne disposta una incompleta.

La maggior parte dei siti web utilizza inoltre i “cookie” per raccogliere informazioni dei propri visitatori. In qualità di titolare del sito dovrai offrire ai tuoi utenti una comprensibile e chiara panoramica sulle modalità di impiego dei cookie.

In particolare quanto ai cookie tecnici, questi sono installati direttamente dal tuo sito, senza alcuno scopo o fine promozionale: sarà sufficiente informare l’utente ma non sarà necessario il suo consenso. Un regime diverso è previsto invece per i cookie di profilazione ed i cookie di terze parti il cui utilizzo deve essere sempre accordato dal singolo visitatore. L’informativa sull’impiego dei cookie sarà quindi un adempimento necessario. Leggi qui per approfondire l’argomento.

2.     Termini e Condizioni (“Termini”) 

Il proprietario di un sito web deve definire i Termini legali che governano tutte le attività che svolge, tenuto conto della natura e delle specifiche esigenze della sua impresa digitale. E’ di tutta evidenza che un blog disporrà di termini di utilizzo differenti rispetto ad un e-commerce.

Un negozio virtuale, invero, dovrà includere le principali condizioni commerciali per la vendita di prodotti e/o servizi, nel rispetto della normativa sui diritti dei consumatori. A titolo esemplificativo, le condizioni di fornitura (spedizione, restituzione), le garanzie sui prodotti e/o sui servizi, eventuali limitazioni di responsabilità, rimborsi ed indennizzi, il diritto di recesso, l’indicazione del foro competente e della legge applicabile per la risoluzione di controversie, le informazioni sul servizio clienti, etc.

Se il tuo business si realizza mediante la vendita online le condizioni generali fungeranno a tutti gli effetti da contratto con l’utente, è quindi necessario fornire un documento che contenga termini dettagliati e chiari. Quante più informazioni inserisci tanto maggiori saranno le possibilità di non incorrere in violazioni.

Nel caso di blog o siti di informazione che non offrono servizi a pagamento o la vendita di beni i termini fungeranno da regole di condotta per i visitatori. Una sorta di codice sui comportamenti che ritieni accettabili e quelli che invece non tolleri come commenti offensivi, uso inappropriato di risorse fornite dal tuo blog, ma anche sulle modalità di utilizzo, divulgazione, riproduzione delle risorse che pubblichi etc.

La funzione di questo adempimento legale consiste nel rendere edotti i tuoi utenti/clienti delle politiche adottate dal tuo sito e rappresenta la base giuridica del tuo business. Una completa dichiarazione di termini e condizioni è lo strumento di tutela più efficace per proteggere e legittimare il tuo sito Web e la tua attività.

 3.     Informazioni sul Copyright  

Il diritto d’autore trova la sua tutela anche nel mondo virtuale e questo consente all’autore di un’opera di essere riconosciuto come tale e di averne il controllo sul suo utilizzo, riproduzione, vendita, etc.

Tra le opere creative rientrano, e.g., le fotografie, i contenuti, i post del blog. Sebbene la paternità di una opera sia automaticamente riconosciuta al momento della sua creazione è comunque una buona soluzione ricordare agli altri i tuoi diritti di copyright sul prodotto che hai creato.

Puoi a tal fine inserire una breve nota generale sul copyright in ogni pagina del tuo sito web, con il tuo nome/ragione sociale, il simbolo del copyright e gli anni di pubblicazione. Potresti anche includere una dichiarazione sul copyright più articolata da collocare in qualche parte nel tuo blog – generalmente trova spazio nella dichiarazione di termini e condizioni o nella dichiarazione sulla privacy – nella quale manifesti le tue volontà in merito ad un eventuale utilizzo o copia del tuo lavoro.

4.     Disclaimer  

Se ciò che pubblichi nel tuo blog/sito web ha scopo educativo o meramente informativo è fondamentale che questo sia chiarito in una “dichiarazione di esclusione di responsabilità” che ti consenta di prendere le distanze da eventuali riproduzione dei contenuti postati ma anche da eventuali imitazioni.

Il disclaimer svolge pertanto la funzione di avvisare i tuoi visitatori che sebbene possano accedere liberamente alle informazioni presenti nel tuo website queste sono prive di garanzia. Grava così in capo all’utente l’esclusiva responsabilità dell’utilizzo delle stesse. L’esonero di responsabilità potrà riguardare gli eventuali errori o inesattezze o inadeguatezza delle informazioni ma potrà altresì riguardare eventuali danni diretti, indiretti o accidentali conseguenti a perdite di dati o di denaro.

5.     Indicazione dati aziendali

Infine, a seconda che la tua impresa assuma le vesti di società di capitali (S.p.A., S.r.l., S.r.l.s.) o di società di persone (S.n.c., S.a.s., Ditta individuale) diversi saranno gli obblighi da osservare.

Le prime, infatti, ai sensi dell’art. 2250 c.c., saranno tenute a citare le seguenti informazioni aziendali: ragione sociale, indirizzo, sede legale, codice fiscale e/o partita IVA, pec, ufficio di iscrizione del Registro delle Imprese, REA, capitale a bilancio, eventuale liquidazione, eventuale stato di società con socio unico, società alla cui attività di direzione e di coordinamento la società è soggetta.

Mentre per le società di persone la legge prevede solo l’obbligo di indicare il numero di partita IVA almeno nella Home Page del sito/blog. Ciò non esclude la facoltà di indicare ulteriori dati al fine di fornire maggiore trasparenza e maggiore credibilità alla propria impresa.

L’aspetto legale di un business online è per molti la parte più ostica e spesso è l’ultima che viene presa in considerazione, talvolta persino glissata. Una nota di leggerezza però risiede nel fatto che le informazioni legali legate ad una certa attività sono piuttosto statiche pertanto andranno aggiornate solo in presenza di una nuova previsione normativa o a seguito di un eventuale modifica al tuo business.  In ogni caso tutela la tua impresa digitale e, se hai dubbi, rivolgiti ad un professionista: prevenire è meglio che curare!

VP

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