1. Ai fini del presente codice ove non diversamente previsto, (1) si intende per:
a) consumatore o utente: la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale (2) o professionale eventualmente svolta;
b) associazioni dei consumatori e degli utenti: le formazioni sociali che abbiano per scopo statutario esclusivo la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori o degli utenti;
c) professionista: la persona fisica o giuridica che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale (3) o professionale, ovvero un suo intermediario;
d) produttore: fatto salvo quanto stabilito nell’art. 103, comma 1, lettera d), e nell’articolo 115, comma 2-bis (4) il fabbricante del bene o il fornitore del servizio, o un suo intermediario, nonchè l’importatore del bene o del servizio nel territorio dell’Unione europea o qualsiasi altra persona fisica o giuridica che si presenta come produttore identificando il bene o il servizio con il proprio nome, marchio o altro segno distintivo;
e) prodotto: fatto salvo quanto stabilito nell’art. 18, comma 1, lettera c), e (5) nell’art. 115, comma 1, qualsiasi prodotto destinato al consumatore, anche nel quadro di una prestazione di servizi, o suscettibile, in condizioni ragionevolmente prevedibili, di essere utilizzato dal consumatore, anche se non a lui destinato, fornito o reso disponibile a titolo oneroso o gratuito nell’ambito di un’attività commerciale, indipendentemente dal fatto che sia nuovo, usato o rimesso a nuovo; tale definizione non si applica ai prodotti usati, forniti come pezzi d’antiquariato, o come prodotti da riparare o da rimettere a nuovo prima dell’utilizzazione, purchè il fornitore ne informi per iscritto la persona cui fornisce il prodotto;
f) codice: il presente decreto legislativo di riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori.

(1) Le parole: “ove non diversamente previsto” sono state inserite dall’art. 3, comma 1, del D.L.vo 23 ottobre 2007, n. 221
(2) Le parole: “commerciale, artigianale” sono state inserite dall’art. 3, comma 2, del D.L.vo 23 ottobre 2007, n. 221
(3) Le parole: “commerciale, artigianale” sono state inserite dall’art. 3, comma 3, del D.L.vo 23 ottobre 2007, n. 221
(4) Le parole: “articolo 115, comma 1” sono state così sostituite dall’art. 3, comma 4, del D.L.vo 23 ottobre 2007, n. 221
(5) Le parole: “nell’articolo 18, comma 1, lettera c) ,e” sono state inserite dall’art. 3, comma 5, del D.L.vo 23 ottobre 2007, n. 221.

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Art. 2 – Indice – Art. 4