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Privacy e Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati giudiziari nell’informazione giuridica: condizioni e limiti secondo la Cassazione

L’informazione giuridica legittima sempre il trattamento di dati personali relativi a condanne penali e reati? Quali sono i limiti alla diffusione dei dati giudiziari? Con la sentenza n. 3702 del 2022 la Corte di Cassazione ha fatto il punto sul trattamento illecito dei dati giudiziari penali e di natura amministrativa a seguito delle modifiche al Codice Privacy, soffermandosi in particolare sull’ambito di applicabilità dell’art. 167.

Privacy e Trattamento dei dati personali

L’Amministratore di sistema nell’ambito della normativa privacy

L’amministratore di sistema, pur non godendo di una esplicita menzione nel GDPR, svolge una funzione fondamentale sul piano operativo all’interno della azienda nell’ambito della tutela del dato personale. Analizziamo quindi questa peculiare figura alla luce degli obblighi prescritti dal Garante privacy.

Privacy e Trattamento dei dati personali

Fingerprinting: cos’é e come funziona

Nella vita reale, tollereresti che qualcuno ti segua e che monitori i tuoi movimenti: perché dovresti accettarlo in rete? Eppure esistono diversi sistemi di tracciamento che consentono di profilare l’utente senza che questi ne abbia contezza. Il fingerprinting è quello più impiegato dalle aziende.

Privacy e Data protection

Le novità introdotte dalle Linee guida predisposte dal Garante Privacy sull’utilizzo di cookie e di altri strumenti di tracciamento

Dal 10 gennaio 2022 sono operative le Linee guida predisposte dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di cookie ed altri sistemi di tracciamento. Ecco le indicazioni più importanti alle quali è necessario conformarsi per non incorrere in sanzioni da parte della Autorità.

Privacy e Trattamento dei dati personali

Identità digitale: via libera allo SPID anche per i minori ma con le tutele  richieste dal Garante privacy

Arriva l’ok del Garante della Privacy all’estensione dell’utilizzo dell’identità digitale SPID ai minorenni. I ragazzi sopra i 14 anni potranno dotarsi di un’identità SPID per accedere ai servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione a loro rivolti, mentre i più piccoli potranno utilizzarlo solo per i servizi online forniti dalle scuole. Saranno i genitori a richiedere lo SPID per loro.